BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI UN POSTO A TEMPO INDETERMINATO DI "ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO SETTORE TRIBUTI" - CAT. C - POSIZIONE ECONOMICA C1 -
IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRAZIONE GENERALE
Visto il vigente Regolamento Comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi;
Visto il D. P. R. 9/5/1994 n. 487 , così come modificato dal D. P. R. 30/10/1996 n. 693, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
Visto l'art. 6 cc. 9, 15 e 16 della L. 15 Maggio 1997 n.127, in materia di semplificazione amministrativa e successive modificazioni;
Visti gli artt. 34 e ss del Dlgs 30 Marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed integrazioni, riguardanti la gestione in mobilità e le procedure di reclutamento;
Visti gli artt. 1 e 4 della Legge 10 Aprile 1991 n. 125, in materia di pari opportunità tra uomini e donne;
Visto il D.P.R. 28 Dicembre 2000, n. 445, in materia di documentazione amministrativa;
Vista la Legge 12 Marzo 1999, n. 68, in materia di collocamento dei disabili;
Vista la Legge 23 Agosto 1988, n. 370 in materia di esenzione dell'imposta di bollo per le domande di concorso nella P.A.;
Visti i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro in vigore per il comparto del personale delle Regioni - Autonomie locali;
RENDE NOTO
che è indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto di "Istruttore Amministrativo" da assegnare al Settore Amministrazione Generale - Categoria C - Posizione Economica C1.
REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONCORSO
Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti devono possedere i seguenti requisiti generali:
1. Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità);
2. Cittadinanza italiana: tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti ad uno degli Stati Membri dell'Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D. P. C. M. 7/2/1994 n. 174 (G.U. 15 Marzo 1994, n.61);
3. Idoneità fisica all'impiego: l'Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore del concorso;
4. Godimento dei diritti civili e politici;
5. Non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso che impediscono, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione;
6. Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo;
7. Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o dichiarati decaduti da un impiego statale per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ai sensi dell'art. 127 - 1° comma lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato di cui al D.P.R. 10/1/1957 n. 3.
8. Essere in regola, se di sesso maschile, con le norme concernenti gli obblighi di
leva.
Ai sensi dell'art.3 del DPCM 7/2/1994 n. 174, i cittadini degli Stati Membri dell'Unione Europea devono possedere, ai fini dell'accesso ai posti della Pubblica Amministrazione, i seguenti requisiti:
1. godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza e provenienza;
2. essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli
altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
3. avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione.
L'Amministrazione può disporre, in ogni momento, con provvedimento motivato, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Al posto suddetto è attribuito il trattamento economico previsto per la Cat. C - posizione economica C1 - dal vigente C.C.N.L. del comparto Regioni ed autonomie locali.
Tutti gli emolumenti saranno sottoposti alle trattenute erariali e previdenziali a norma di legge.
DOMANDA DI AMMISSIONE
Per l'ammissione al concorso gli interessati dovranno presentare domanda e la relativa documentazione, redatta in carta semplice secondo lo schema allegato al presente bando, del quale fa parte integrante, (allegato A), al Comune di FRASSO TELESINO, Via S. Rocco, 1 – 82030 – FRASSO TELESINO (BN) -, personalmente o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
Le domande dovranno pervenire, od essere inviate, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione per avviso del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Il termine è perentorio.
Sul retro della busta il concorrente deve apporre il proprio nome, cognome ed indirizzo e l’indicazione del concorso al quale intende partecipare.
L’omissione di tale indicazione comporta la esclusione dal concorso.
Le domande inviate nei termini, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, dovranno comunque pervenire entro i sette giorni successivi la data di scadenza per la presentazione delle stesse a pena di esclusione.
L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Ove il termine ultimo per la presentazione delle domande coincida con un giorno festivo, lo stesso si intende senz'altro prorogato al primo giorno feriale immediatamente successivo.
I candidati disabili dovranno specificare nella domanda l'ausilio necessario per l'espletamento della prova, in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi, ai sensi dell’art. 20 della Legge 5/2/1992 n. 104.
Possono presentare domanda i candidati invalidi che non hanno lesioni o infermità maggiori di quelle previste nella settima o ottava categoria della tabella A) di cui al D.P.R. 30/12/1981, n. 834.
La firma da apporre in calce alla domanda non deve essere autenticata, in conformità a quanto disposto dall'art. 39 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445. Dovrà essere allegata, come di seguito ribadito, copia fotostatica non autenticata di un valido documento di riconoscimento del sottoscrittore.
Sono ammessi l'integrazione, la regolarizzazione ed il completamento delle domande e dei documenti allegati, nei termini, con le modalità e le procedure di cui all’art.16 del Regolamento per la disciplina dei concorsi e delle altre procedure di assunzioni, al quale si fa espresso riferimento.
L’istruttoria delle domande è effettuata dal responsabile del settore, il quale è tenuto a provvedervi immediatamente dopo la scadenza del termine di presentazione delle domande. L’istruttoria consiste nell’esame della regolarità delle domande e dei documenti prodotti. Nel caso di irregolarità sanabili, l’ufficio invita i candidati a regolarizzare le domande, secondo quanto previsto nel richiamato art.16 del Regolamento Comunale.
Esaurite le operazioni istruttorie, il Funzionario Responsabile predispone le schede di controllo, con successiva adozione del provvedimento di ammissione al concorso dei concorrenti.
Della esclusione dalla selezione è data comunicazione all’interessato prima dell’inizio delle prove.
Ogni informazione inerente la presentazione della domanda di ammissione (data di pubblicazione in G.U., termini di scadenza e modalità di presentazione, ecc.) potrà essere ottenuta presso il Comune di Frasso Telesino direttamente, a mezzo fax al n. 0824-9973025 o telefonicamente al n. 0824-973024.
DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI AMMISSIONE
1) Copia fotostatica, non autenticata, di un valido documento di riconoscimento (da allegare a pena di esclusione dal concorso)
2) Ricevuta (non rimborsabile) del versamento di € 15,00 sul C.C.P. n. 11638822 intestato a “Comune di Frasso Telesino – Servizio Tesoreria”, con la indicazione della causale: "Concorso per n. 1 posto di Istruttore “AA.GG. " (da allegare a pena di esclusione dal concorso).
3) Agli effetti della valutazione e della formazione della graduatoria, i candidati possono presentare, nel proprio interesse, tutti quei documenti che comprovano il possesso del diritto di precedenza o preferenza.
Tale documentazione può essere esibita:
- in originale o in copia autentica;
- in fotocopia, rendendo dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che la copia dei documenti è conforme all’originale.
L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di controllare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai candidati con le modalità e nei termini previsti dalle vigenti disposizioni.
I documenti allegati dovranno essere descritti in apposito elenco in carta libera ed in duplice copia.
PUNTEGGIO
La Commissione esaminatrice del concorso dispone complessivamente del seguente punteggio:
•90 punti complessivi per la valutazione delle prove d'esame (punti 30 per ogni prova);
PROVA DI PRESELEZIONE
Nel caso in cui i concorrenti ammessi a partecipare al concorso siano in numero superiore a 20, ai sensi di quanto previsto dall’art.2-bis del D.P.R. 09.05.1994, n. 487, le prove di esame saranno precedute da una preselezione, mediante quiz a risposta multipla, su materie attinenti a quelle delle prove di esame e su argomenti di cultura generale.
Saranno ammessi a partecipare alle prove di esame i primi 10 concorrenti classificatisi nella graduatoria formulata a seguito dello svolgimento della prova di preselezione.
La data, le modalità di svolgimento, i criteri di attribuzione dei punteggi della eventuale prova preselettiva saranno definiti dalla Commissione Giudicatrice e comunicati ai concorrenti almeno 15 giorni prima della data fissata per la prova preselettiva predetta.
MATERIE E PROVE D'ESAME
Le prove di concorso, effettuate nel seguente ordine temporale, consisteranno in due prove scritte ed in una prova orale vertenti sul seguente programma:
1^ Prova scritta (prima prova – tema/elaborato)
1. Ordinamento delle autonomie locali;
2. Diritto amministrativo;
3. Diritto pubblico;
2^ Prova scritta (prima prova – a carattere teorico/pratico)
1. Ordinamento delle autonomie locali;
2. Diritto amministrativo;
3. Diritto pubblico.
Prova orale
Per l'ammissione alla prova orale è necessario aver ottenuto un punteggio di almeno 21/30 a ciascuna prova scritta.
La prova orale verterà sulle seguenti materie ed argomenti:
- Materie delle prove scritte;
- Il rapporto di impiego presso la Pubblica Amministrazione;
- Nozioni di diritto penale, con riferimento ai reati contro la P.A.;
- Nozioni di diritto civile;
- Conoscenza, a scelta del concorrente, di almeno una lingua straniera, preferibilmente francese o inglese.
- Conoscenza delle nozioni di base di informatica
La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.
La durata delle singole prove, le modalità ed il luogo di svolgimento delle stesse saranno stabilite dalla Commissione Esaminatrice con l'osservanza della normativa vigente per tale materia e comunicate, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, ai concorrenti ammessi.
I concorrenti durante le prove scritte potranno consultare, previa autorizzazione della Commissione Esaminatrice, i testi di legge non commentati.
Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale verrà data comunicazione, con l'indicazione del voto riportato nelle prove scritte.
La valutazione della prova orale sarà resa nota al termine della seduta della Commissione dedicata a tale prova, mediante affissione nella sede ove si tengono gli esami dell'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione del punteggio da ciascuno riportato.
Il punteggio finale è dato dalla seguente somma:
- Votazione conseguita nella prove scritte
- Votazione conseguita nel colloquio
La mancata presenza anche ad una sola delle prove d'esame comporterà l'esclusione dal concorso.
GRADUATORIA DEGLI IDONEI E ASSUNZIONE IN SERVIZIO
La graduatoria di merito sarà approvata con provvedimento del responsabile di area e sarà pubblicata all'Albo Pretorio del Comune. Dalla data di pubblicazione decorrerà il termine per eventuali impugnative.
Costituiscono titoli di precedenza o preferenza, a parità di punteggio, quelli indicati all'art. 5 del D.P.R. n. 487/94 e dall'art. 3 -comma 7- della legge n. 127/97, così come integrato dall'art. 2 -comma 9- della legge n. 191/98.
La graduatoria rimarrà efficace per tre anni, salvo diverse disposizioni in materia, dalla data di pubblicazione e l'Amministrazione potrà avvalersene per l'eventuale copertura di posti che si rendessero successivamente vacanti e disponibili, eccezion fatta per i posti di nuova istituzione o trasformati.
L’Amministrazione si riserva la possibilità di utilizzare la graduatoria di merito per assunzioni a tempo determinato, anche in attesa di poter assumere a tempo indeterminato.
La costituzione del rapporto dì lavoro avverrà in base all'art. 14 del CCNL del Comparto Enti Locali, sottoscritto in data 6/7/1995 e successive modifiche.
Il vincitore del concorso sarà invitato a presentare, prima della stipulazione del contratto, i seguenti documenti in carta libera:
a) copia o estratto dello stato di servizio militare, per gli ufficiali, ovvero copia o estratto del foglio matricolare o del foglio di congedo illimitato, per i sottufficiali e militari di truppa, ovvero certificato di esito di leva, ovvero certificato equipollente, per i vincitori del concorso di sesso maschile;
b) dichiarazione resa dal vincitore del concorso, ai sensi del D.P.R. 445/2000, attestante che lo stesso non è mai stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, e che non è mai stato dichiarato decaduto da altro impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d) del D.P.R. 10 gennaio 1957 n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni;
c) certificato comprovante che il vincitore del concorso è in possesso dell’idoneità psico-fisica ed è esente da difetti o imperfezioni che possano influire sul rendimento di servizio, rilasciato dai competenti organi sanitari. L’Amministrazione comunale ha facoltà di sottoporre a visita medica i vincitori del concorso per i quali lo ritenga necessario;
d) dichiarazione resa dal vincitore del concorso, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, attestante che lo stesso non ha altri rapporti di impiego pubblico o privato e che non si trova in alcuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 58 del D.P.R. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni. Nel caso sia in corso un altro rapporto di impiego, l’interessato deve presentare una comunicazione di opzione per la nuova amministrazione;
e) titolo di studio richiesto per l’ammissione al concorso, in originale o copia autenticata, qualora nella domanda di partecipazione sia stato solamente dichiarato o allegato un semplice certificato.
L'Amministrazione Comunale acquisirà d'ufficio i seguenti certificati:
1)estratto per riassunto dell'atto di nascita;
2)certificato di stato di famiglia;
3)certificato di cittadinanza italiana o certificato di cittadinanza del Paese dell'Unione Europea;
4)certificato di godimenti dei diritti politici;
5)certificato attestante la presenza o meno di procedimenti penali in corso;
6)certificato generale del Casellario Giudiziale.
L'accertamento della non veridicità dei requisiti prescritti comporterà la decadenza del diritto all'assunzione o, qualora si verifichi dopo la costituzione del rapporto di lavoro, potrà costituire giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro medesimo.
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi del D. Lgs. 1963/2003 e sue successive integrazioni e modificazioni, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il Comune per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati presso archivi informatici e cartacei, anche successivamente alla conclusione del concorso stesso per le medesime finalità.
L'Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di adottare, prima dell'inizio delle prove d'esame, motivato provvedimento di revoca, di proroga o di variazione del presente bando.
Per quanto non previsto nel presente bando vengono richiamate, in quanto applicabili, le norme del Regolamento Comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, del regolamento Comunale per la disciplina dei concorsi e delle altre procedure di assunzione e quelle previste dalle vigenti normative in materia.